La normativa spagnola sui prezzi di trasferimento (Art. 18 della Legge sull'Imposta sulle Società) obbliga a documentare che le operazioni tra parti correlate siano effettuate a valore di mercato. L'obbligo grava sul gruppo e si materializza in due documenti principali: Local File e Master File.

Quando è obbligatorio

L'obbligo documentale esiste sempre, ma la documentazione semplificata e completa si gradua in base al volume:

  • Gruppi con fatturato inferiore a 45M €: documentazione semplificata.
  • Gruppi con fatturato tra 45M € e 750M €: Local File completo.
  • Gruppi con fatturato superiore a 750M €: Local File + Master File + Country-by-Country Report.

Inoltre, operazioni specifiche con paradisi fiscali o di importo superiore a 250.000€ con la stessa parte correlata richiedono documentazione rafforzata indipendentemente dalla dimensione del gruppo.

Documenti che produciamo

01

Local File

Documento specifico dell'entità spagnola. Descrive l'entità, le sue operazioni correlate e giustifica l'applicazione del principio di libera concorrenza.

02

Master File

Documento del gruppo multinazionale. Descrive la struttura, le attività, gli intangibili, il finanziamento e la posizione fiscale globale del gruppo.

03

Country-by-Country Report

Rendicontazione paese per paese per gruppi con fatturato superiore a 750M €. Informazioni finanziarie e fiscali segregate per giurisdizione.

04

Analisi di comparabili

Ricerca e selezione di operazioni comparabili mediante banche dati specializzate. Applicazione del metodo più adeguato secondo le Linee Guida OCSE.

05

Politica dei prezzi

Progettazione ex ante della politica applicabile alle operazioni del gruppo, non solo documentazione ex post di operazioni già realizzate.

06

Modello 232

Dichiarazione informativa annuale di operazioni correlate e con paradisi fiscali. Obbligatoria con soglie specifiche.

Metodi di valutazione OCSE

Le Linee Guida OCSE (versione 2022 vigente, con considerazioni di versioni successive) riconoscono cinque metodi principali:

  1. Prezzo Libero Comparabile (CUP): confronto diretto con operazioni identiche tra parti indipendenti.
  2. Prezzo di Rivendita: applicabile a distributori che non aggiungono valore sostanziale.
  3. Costo Maggiorato: applicabile a fabbricanti contrattuali o prestatori di servizi di routine.
  4. Margine Netto Transazionale (TNMM): il metodo più utilizzato nella pratica. Confronta il margine netto dell'operazione con quello di operazioni comparabili.
  5. Ripartizione del Risultato (Profit Split): applicabile quando entrambe le parti contribuiscono con attivi o funzioni unici e di valore.
Rischio reale di non documentare

L'assenza di documentazione dei prezzi di trasferimento genera sanzioni formali (15.000€ per dato omesso, 30.000€ per insieme di dati omesso, con tetto dell'1% dell'importo delle operazioni). Ma il rischio maggiore non è la sanzione formale: è che l'amministrazione corregga i prezzi, generando regolarizzazione tributaria, interessi di mora ed eventuale doppia imposizione se l'altro Stato non accetta l'aggiustamento correlativo.

Operazioni transfrontaliere: il fattore moltiplicatore

Quando le parti correlate risiedono in diverse giurisdizioni, qualsiasi rettifica fiscale in una crea automaticamente un rischio di doppia imposizione nell'altra. La difesa dei prezzi tra Spagna, Italia e Messico richiede coordinamento tra le tre amministrazioni, possibilmente tramite Procedura Amichevole (MAP), e una conoscenza approfondita delle particolarità di ciascun regime locale.