L'Italia mantiene uno dei sistemi fiscali più sofisticati d'Europa, con aliquote progressive dell'IRPEF che arrivano al 43% più addizionali regionali e comunali, ma anche con una collezione di regimi speciali pensati per attrarre talenti, investimenti produttivi e nuove residenze fiscali. La nostra operatività italiana è coordinata da Milano, capitale economica d'Italia e centro nevralgico della pratica fiscale italiana.

Perché Milano come punto di coordinamento

Milano è il centro economico e finanziario d'Italia. Concentra:

  • La Borsa Italiana, principale mercato azionario del Paese.
  • La maggiore concentrazione di studi professionali e boutique fiscali specializzate.
  • Sedi delle principali imprese internazionali con presenza in Italia.
  • Il flusso più rilevante di professionisti impatriati che aderiscono al Regime degli impatriati.

Per clienti con operazioni in altre regioni italiane (Roma, Torino, Napoli, Bologna), coordiniamo da Milano con corrispondenti locali selezionati.

Regimi speciali italiani

01

Regime degli impatriati

Riduzione del 50% (60% con figli minori) sulla base imponibile IRPEF per lavoratori qualificati che trasferiscono la residenza in Italia. Durata: 5 anni, prorogabili a condizioni specifiche. Dopo la riforma del 2024, requisiti di qualificazione professionale più stringenti.

02

Regime forfettario

Regime sostitutivo per lavoratori autonomi con fatturato fino a 85.000€ annui. Tassazione al 15% (5% nei primi 5 anni per nuove attività). Senza IVA. Semplificazione contabile.

03

Patent Box

Super-deduzione del 110% sui costi di R&S collegati a beni immateriali qualificati (software protetto da diritto d'autore, brevetti industriali, disegni, modelli). Applicabile a IRES e IRAP.

04

Mezzogiorno · Aiuti Sud

Incentivi fiscali e contributi per imprese che si stabiliscono o investono nelle regioni meridionali d'Italia (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna). Cumulabili con altri regimi.

05

Flat Tax Neo-Residenti

Imposta sostitutiva fissa di 200.000€ annui (in precedenza 100.000€) sui redditi esteri per persone fisiche che trasferiscono la residenza fiscale in Italia. Applicabile per 15 anni. Pensata per redditi e patrimoni elevati.

06

Regime IRPEF generale

Scala progressiva: 23% fino a 28.000€, 35% fino a 50.000€, 43% oltre. Più addizionali regionali (1,23%-3,33%) e comunali (fino a 0,9%).

Costituzione societaria in Italia

Le forme più utilizzate:

  • Società a Responsabilità Limitata (SRL): equivalente alla SL spagnola. Capitale minimo 10.000€ (1€ nella variante SRL Semplificata).
  • Società per Azioni (SpA): equivalente alla SA spagnola. Capitale minimo 50.000€.
  • Stabile Organizzazione: stabile organizzazione. Senza personalità giuridica propria, ma con obblighi fiscali locali.
Interazione Beckham (Spagna) vs Impatriati (Italia)

La CDI Spagna-Italia contiene clausole anti-regime-speciale che limitano parzialmente la sua applicazione ai contribuenti che aderiscono al regime Beckham spagnolo. Chi pianifichi di spostarsi tra Spagna e Italia deve valutare l'opzione in ciascuno Stato considerando non solo il vantaggio del regime ma anche la possibile perdita di tutela convenzionale.

IRES, IRAP e altre specificità

Le imprese italiane sono soggette a due imposte sui redditi:

  • IRES (Imposta sul Reddito delle Società): 24% sul reddito imponibile.
  • IRAP (Imposta Regionale sulle Attività Produttive): 3,9% sul valore della produzione netta (varia in base alla regione).

Il sistema combinato comporta una tassazione effettiva reale dell'ordine del 28%. Per le imprese con R&S significativa, le deduzioni del Patent Box e altri incentivi possono ridurre sensibilmente il carico effettivo.